ECSTASY

L’assunzione da una sensazione di empatia, contatto, rilassamento muscolare, assenza di paura; sensazione di poter godere nel toccare e sfiorare gli oggetti che sembrano aver perso ogni loro spigolosità. Il movimento appare fluido, libero da impacci e ci si sente scorrere dentro scorrere un’energia pacifica. Ballare, abbracciarsi, percepire anche a distanza che si è profondamente vicini e ci si riconosce per quello che autenticamente siamo. Gli effetti piacevoli dell’ecstasy possono dunque essere ridotti sostanzialmente a due: sollievo dalla tensione muscolare e sensazione di dissolvimento delle paure e delle inibizioni. Soprattutto nelle situazioni di gruppo aumenta la sensazione di feeling con gli altri e la facilità del contatto corporeo. In realtà questa esperienza piacevole é piuttosto rara e riservata a situazioni molto particolari e protette poiché sono troppe le incognite che rendono rischioso l’uso di questa sostanza. Chi si sente insicuro, malinconico o addirittura “depresso” dovrebbe evitare più di chiunque altro l’assunzione di queste sostanze per evitare che l’insicurezza si trasformi in paranoia e la malinconia peggiori nel sentirsi senza emozioni, lontani ed infelici. Molti aumentano la quantità delle pasticche per aumentare gli effetti, ma in questo modo è molto facile invece procurarsi uno sballo pericolosamente “speed”: lo “sballo nervoso che fa venire l’ansia” con “attacchi di panico” cioè la sensazione di “stare per morire”. Alcuni consumatori raccontano di avere avuto forti depressioni dopo l’uso, con episodi di spinte aggressive verso gli altri o contro sé stessi, fino ad arrivare, in qualche circostanza, addirittura al suicidio. In ogni caso é quasi impossibile sapere esattamente “cosa c’è” nelle pillole; spesso vengono “tagliate” con sostanze tra le più diverse come lsd, amfetamina, e morfina, con effetti molto diversi e soprattutto imprevedibili.