COCAINA

Polvere di cocaina cloridrato: può essere sniffata o iniettata per via endovenosa; a volte è mescolata con l’eroina (speedball) per diminuirne gli effetti eccitanti. Cocaina base o crack: viene fumata, con effetti rapidi ed intensi. I dati quantificano in un 6-8 per cento i ragazzi tra i 15 e i 16 anni che hanno provato la cocaina almeno una volta. Ben il 32 per cento sono quelli che hanno dichiarato di sapere come procurarsela. Perché la “neve”, considerata fino a qualche anno fa una droga d’élite, è oggi diffusa tra tutti I ceti e a tutte le età. Negli ultimi due anni ne sono stati sequestrati 5.300 chili ma ciò che finisce in mano alle forze dell’ordine è solo il 10 per cento di quanta ne circola realmente. Presa da sola o assunta insieme ad altre droghe, la cocaina è comunque pericolosissima. Per morirne non c’è bisogno di un overdose: può essere fatale indipendentemente dalla quantità assunta perché può provocare improvvisi infarti, ictus, arresti cardiaci, edemi polmonari. Ma I danni all’organismo a breve e lungo termine sono tanti.

La cocaina è una droga estremamente dannosa per la quale non esiste, ad oggi, alcun farmaco o terapia che permetta di ridurne o di eliminarne efficacemente il consumo. Gli effetti dell’assunzione di cocaina sono: psicostimolazione, eccitazione, sensazione di felicità immediata e forte, padronanza della situazione; il pensiero è veloce ed affilato come un bisturi, si governano senza incertezze gli avvenimenti, si può raggiungere la meta, conquistare, lavorare molto senza sentire la stanchezza, ed il piacere sessuale è più intenso; ogni elemento della realtà come persone, suoni, luci ed oggetti, prende contorni più nitidi, e cresce la consapevolezza di essere veramente vivi. Ci si sente “al centro” e nello stesso tempo “il centro” del piacere. Stanchezza e senso di totale immobilità; difficoltà di movimento, convulsioni, angoscia. Ciò che prima si aveva la sensazione di governare da padrone ora sfugge del tutto e sembra estranea; non si riconoscono più le strade e la gente; gli altri sembrano guardarci, e ci si sente sempre più preoccupati, minacciati, soffocati, in trappola; paura che qualcuno ci faccia del male, ci spii, ci arresti. Profondo senso di infelicità; si vorrebbe reagire ma è come essere inseguiti in un incubo senza la possibilità di muoversi. Perdita delle forze. Una volta sniffata o bucata, la cocaina agisce rapidamente a livello cerebrale, facilitando la neurotrasmissione catecolaminergica ed in particolare aumentando il rilascio di adrenalina. In seguito la cocaina manifesta tutti i suoi effetti, prima quelli piacevoli, poi quelli spiacevoli e dannosi elencati in precedenza. La cocaina è dunque una droga I cui effetti piacevoli come l’euforia e la disinibizione, si pagano poi con effetti fisici e psicologici spiacevoli, che possono essere anche molto gravi e talvolta irreversibili. L’uso saltuario induce, una volta cessato l’effetto, ansia, depressione, irritabilità, insonnia. L’uso continuativo può portare ad una vera e propria psicosi paranoide: il soggetto si sente ossessionato, è convinto di essere spiato, perseguitato, il tono dell’umore è depressivo, possono svilupparsi allucinazioni (tipica la percezione di cimici che corrono sulla pelle, le “cocaine bugs” o allucinazioni visive denominate “bagliori della neve”). Sono frequenti gli attacchi di panico accompagnati da uno stato di profonda depressione che può durare anche alcune settimane. La cocaina provoca gravi danni cardiovascolari, specialmente al cuore con l’aumento della pressione, e soprattutto se bucata: sono comuni le infiammazioni delle vene, le crisi cardiache, fino all’infarto. Chi la sniffa da anni può incorrere nella perforazione del setto nasale ed avere disturbi dell’apparato respiratorio, fino anche alla polmonite, soprattutto se il taglio della cocaina non è ben fatto. La cocaina è una droga che produce dipendenza con crisi di astinenza che si manifestano in: affaticamento, insonnia, agitazione psicomotoria, craving (cioè il desiderio sfrenato di assumere la sostanza).